IN CORDA DOPPIA – I GIORNI STRAPPATI – RAVASCLETTO

La rassegna In corda doppia 2026, organizzata da Leggimontagna e vicino/lontano mont, inizia con tre appuntamenti a Cjasa da Duga, Salârs di Ravascletto (in caso di maltempo nell’attigua Chiesa di San Giovanni Battista).

INGRESSO LIBERO

  • GIOVEDÌ 20 AGOSTO ORE 17.30

I GIORNI STRAPPATI
Il tempo vuoto nel carcere
Immagini dell’ex-femminile di via Spalato

inaugurazione della mostra fotografica di Ulderica Da Pozzo e presentazione del catalogo con
Silvia Bianco, conservatrice del Museo Friulano della Fotografia di Udine
Franco Corleone, già garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Udine Anna Piuzzi, giornalista
Andrea Sandra, garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Udine
Ulderica Da Pozzo, fotografa

Sarà visitabile dal 20 agosto al 13 settembre 2026
sabato e domenica dalle 16.00 alle 19.00

Il progetto fotografico di Ulderica Da Pozzo, intrapreso nel 2021 su iniziativa del Garante delle persone private della libertà del Comune di Udine, racconta la trasformazione del carcere femminile di via Spalato a Udine. Due i tempi documentati con gli scatti: le tracce del passato e la trasformazione attuale, che mira a far diventare il luogo un’occasione di relazioni umane.

La mostra è prodotta dal Garante dei diritti delle persone private della libertà personale e dal Comune di Udine – Civici Musei, in collaborazione con la Società della Ragione e l’Associazione Icaro Volontariato Giustizia ODV. È esposta a Ravascletto nell’ambito della rassegna In corda doppia. Organizzata a Ravascletto in collaborazione nell’ambito della rassegna In corda doppia.

 

  • DOMENICA 6 SETTEMBRE 2026 ORE 17.30

DI CHI SONO LE MONTAGNE?

Dialogo aperto tra
Alessandro Gogna, alpinista, storico dell’alpinismo, guida alpina e opinion maker
Valerio Piller Roner, avvocato, già presidente della Comunità montana Comelico e Sappada
Attilio De Rovere, guida alpina e cartografo
Modera Andrea Zannini, storico dell’Università degli Studi di Udine

Le montagne non sono di nessuno. In gran parte delle Alpi hanno spesso un proprietario, ben definito dai dati catastali, che però viene quasi sempre ignorato. Cime e pareti, per una sorta di strana forma di “usucapione”, nella percezione comune diventano di chi le sale o di chi le frequenta: di chi quindi, in qualche modo, le “conquista”. Partendo dalla vicenda del processo per la via di arrampicata sulla parete Nord della Creta della Cjanevate e da quella del tornello a pagamento per accedere al panorama dolomitico delle Odle in Val Gardena, verrà approfondito il tema della proprietà delle montagne e dei rapporti non sempre facili tra chi ci vive e ci lavora e chi invece le frequenta come luogo di svago nel tempo libero.

 

  • GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE 2026 ORE 20.30

FÉMENE

film di Elena Goatelli (Italia 2026 – durata 61’)

Premio Amelia de Eccher – per Donne di Cinema e di Montagna al Trento Film Festival 2026

A cinquant’anni dai primi movimenti femministi in Italia due generazioni di donne trentine si incontrano, si confrontano e si raccontano. Il film racconta della lotta per l’emancipazione femminile ed evidenzia l’importanza della trasmissione delle esperienze e della solidarietà intergenerazionale.
Alla proiezione sarà presente la regista Elena Goatelli che commenterà con Riccarda de Eccher, alpinista e pittrice, il film e gli incontri dedicati alle donne di montagna organizzati insieme al Festival di Trento.

 

Appuntamenti organizzati in collaborazione con Comunità di montagna della Carnia, Consorzio BIM Tagliamento, Consorzio Boschi Carnici, Trento Film Festival 365, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il patrocinio del Comune di Ravascletto.

CJASA da DUGA locandina – pdf

CJASA da DUGA flyer – pdf